l'antigenico
Trovo quei clienti che con una tazzina da caffè nel lavandino a tre metri dalla caldaia chiedono se la devono spostare, poi ci sono quelli che sotto alla caldaia tengono microonde, frullatore, macchina per il pane, il gatto, lo scaldabiberon anche se il figlio fa già le medie..... Tutto contemporaneamente! E non si preoccupano di fare un minimo di spazio, dato che sanno da almeno due giorni del mio arrivo così, prima di iniziare a pulire la caldaia trasloco tutto sul tavolo, spesso ancora ingombrato dalle stoviglie della colazione o del pranzo. Appena finito, con una faccia di bronzo che neanche la maschera di Agamennone accennano un "grazie, ma lo avrei fatto io" e quando, di grazia, quando ho finito la pulizia? Finché è una questione di spazio di lavoro ormai ci ho fatto il callo, ma una cosa a cui non mi abituerò mai è l'unto. Ho trovato cucine con i pavimenti appiccicosi, i rivestimenti appiccicosi, la caldaia appiccicosa, la cliente appiccicosa.... In quei casi penso se la soluzione migliore non sia dare fuoco a tutto e sbarazzarmi del problema alla radice, ma poi mi viene in mente che è il cliente che mi paga... Non dimenticherò facilmente quella casa (un bilocale claustrofobico) che, oltre ad avere chili di grasso spalmati ovunque, aveva la caldaia piena di blatte e altri piccoli insetti. Uno schifo indescrivibile, ma ho stretto i denti e cercando di mantenere la calma ho aspirato subito almeno due dita di esoscheletri nel vano scheda, rincorrendo con la lancia le simpatiche bestiole che cercavano di scappare. Fortunatamente l'occupante si è trasferito presto, e quello successivo era molto più pulito.
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